PDRN è la sigla di Polideossiribonucleotide. È un frammento di DNA molto purificato, ricavato in origine dal DNA di salmone.
Non è una scelta casuale. Questo DNA è strutturalmente simile a quello umano per circa il 97%. Per questo la tua pelle lo riconosce come qualcosa di familiare, non come un corpo estraneo.
La storia del PDRN comincia in Italia. Negli anni '80, un laboratorio farmaceutico di Sanremo ne studiò l'azione sulla riparazione dei tessuti. Nel 1994, l'AIFA lo approvò come farmaco per la guarigione delle ferite. Non come cosmetico: come principio attivo verificato clinicamente.
Lo studio principale, condotto su 216 pazienti in due ospedali italiani, ha dimostrato una guarigione completa nel 37,3% dei pazienti trattati con PDRN, contro il 18,9% nel gruppo placebo — con un tempo di guarigione mediano di 30 giorni contro 49. Negli anni successivi, il monitoraggio di oltre 300.000 prescrizioni ha confermato un ottimo profilo di sicurezza.
Solo più tardi la Corea ha reso il PDRN famoso in tutto il mondo, portandolo dagli studi medici ai sieri di bellezza. Ma la scienza dietro questa molecola è nata, ed è stata testata, in Italia.